The Donald. La follia nel nostro mondo, 8 aprile 2026

The Donald. La follia nel nostro mondo, 8 aprile 2026

Imbarazzante, drammatico e tragico il periodo storico che stiamo vivendo.

Imbarazzante è il comportamento dei signori che governano il mondo: le follie e la demenza del presidente americano, follia che si accompagna alla tutela dei suoi interessi economici, alle truffe da lui perpetrate verso il suo popolo che gli hanno consentito di aumentare dolosamente le sue ricchezze.

Imbarazzante che nessuno di coloro che sono i naturali difensori del sistema democratico, basato sui valori morali e sull’etica della cultura europea, affermi con chiarezza la condanna e la distanza siderale tra l’ideologia imperante maga che ha pervaso il paese più potente del globo.

Dramma e tragedia sono la realtà in cui sono immersi coloro che soffrono e che muoiono: da Gaza al Libano, dall’Iran al Sudan. E che continuano a morire in questo triste momento: prevale la follia, rispetto al dialogo e alla ragione.

Si dichiara di voler scatenare l’inferno e annientare per sempre la civiltà persiana. «Stasera un’intera civiltà andrà perduta, senza possibilità di ritorno». Ma, in seguito, viene diffuso l’annuncio di accettazione di una tregua temporanea di due settimane.

Tregua molto fragile, segnata da profonde distanze. Una pausa armata, appesa a un equilibrio instabile del principale fattore: il ruolo della ragione nel tormentato suolo degli USA.

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