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Categoria: Pensieri

The Donald. Le promesse. Nessuna nuova guerra e conclusione di quelle esistenti

The Donald. Le promesse. Nessuna nuova guerra e conclusione di quelle esistenti

Donald Trump si insedia di nuovo (secondo mandato) alla Casa Bianca e dichiara di non iniziare nuove guerre e mettere fine a quelle in corso. Siamo all’inizio del 2025. Ad oggi, marzo 2026 gli USA, grazie alle decisioni del suo presidente, hanno bombardato 7 Paesi in 13 mesi. E i conflitti in corso non sono terminati. Dal Corriere della Sera, 4 marzo 2026 (rubrica di Milena Gabanelli e Francesco Tortora). «Non inizierò guerre, le fermerò», dichiara Donald Trump il giorno…

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Propongo una riflessione personale su questo triste fine inverno e inizio primavera del 2026. Le guerre e il tramonto della ragione. Con inadeguati psicopatici a governare le sorti del nostro pianeta. Prendo spunto (e utilizzo le loro parole) da due interventi apparsi sulla stampa. Uno di Sergio Labate del 17 giugno 2025 e uno di Alberto Negri del 2 marzo 2026. Bombardare Teheran, ovvero il suicidio dell’Occidente, Sergio Labate, 17 giugno 2026 A Gaza si continua a morire. E mentre…

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L’amore rifugge le costrizioni

L’amore rifugge le costrizioni

Da tempo mi chiedevo cosa volesse dire la parola amore. Avevo più volte provato a pensarci, ne avevo scritto. Avevo provato a dipingerlo. Ad immaginarlo. Ma ancora mi sfuggiva. Come se il mio cuore avesse paura di accogliere quell’idea in me. Poi pensavo a tutti i miei errori. A quello che mi spinge ancora a sbagliare, dopo aver capito cosa sia la vera felicità. La spiegazione che più volte davo a me stessa è quella che mi obbliga a tirare…

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Sabato 27 settembre 2025

Sabato 27 settembre 2025

Come sempre Irene è puntuale con il suo portato della memoria viva che è incisivo e tocca nel profondo. “Ho tante foto di nonna . Almeno lei è vissuta abbastanza per avere tante tante foto. Comunque questa nonna qua l’abbiamo salutata tempo fa ed è l’unica nonna che resterà nel ricordo. Quella del carrello da 150€, della lisciva anche per lavarsi le mani, del risotto ai funghi e delle polpette di Simmenthal. Presenza invadente, giudicante, ma comunque sempre nonna e…

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Amazon a Venezia giugno 2025

Amazon a Venezia giugno 2025

Francesco Guccini, Gian Piero Alloisio, Metropolis 1981 Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare La dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi, Venezia, la vende ai turistiChe cercano in mezzo alla gente l’Europa o l’Oriente,Che guardano alzarsi alla sera il fumo, o la rabbia, di Porto Marghera Stefania era bella, Stefania non stava mai maleÈ morta di parto gridando in un letto sudato d’un grande ospedaleAveva vent’anni, un marito, e l’anello nel ditoMi han detto confusi i parenti che quasi…

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La Terza Guerra Mondiale a pezzi

La Terza Guerra Mondiale a pezzi

Il grande scrittore irlandese Samuel Beckett, uno degli scrittori più influenti del XX secolo (autore del capolavoro Aspettando Godot) racconta di un episodio occorsogli a Parigi dove si era trasferito negli anni ’30. Uno squilibrato, senza motivo, lo aggredì pugnalandolo. Beckett dopo le cure necessarie, lo volle incontrare per chiedergli: Perché? La risposta da parte dell’uomo fu: “non lo so”. Questa potrebbe essere alla fine, la risposta, depurata dalle debolezze umane (sete di potere, denaro, paura dell’altro) che coloro che…

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Papa Francesco 21 aprile Aprile 2025, Lunedì dell’Angelo.

Papa Francesco 21 aprile Aprile 2025, Lunedì dell’Angelo.

Papa Francesco una volta disse, a proposito delle continue morti dei migranti che hanno segnato il nostro Mare, “leggete Fratellino” il drammatico racconto della vita di Amets Arzallus Antia (Feltrinelli, 2021). Pregava non poteva sopportare quelle morti, non poteva sopportare le guerre, ora che sono così distruttive e sempre più assurde. Oggi Papa Francesco non più insieme a noi. La sua voce, contro il potere del denaro, contro le ingiustizie contro le guerre, non si leverà più, anche se dobbiamo…

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Due immagini

Due immagini

Due immagini che restano e resteranno. Magari riprodotte come simbolo di questo distopico tempo che viviamo. Una. Il farabutto che ora alloggia a Washington, alla lavagna nel Giardino delle Rose, che annuncia il giorno della liberazione (da cosa?). L’altra, quella del presidente ucraino, deriso e maltrattato nello Studio Ovale. E’ la scena del tramonto del nostro mondo, imperniato sui valori della democrazia, pur con tante, troppe, eccezioni tragiche. E’ sbagliato minimizzare questo momento storico o sottovalutarlo. Qualcuno si aspetta una…

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Condivido. 9 gennaio 2025

Condivido. 9 gennaio 2025

Donna, vita, libertà. Cecilia è libera. Condivido le giuste parole di Roberto Zanini, Il Manifesto, 9 gennaio 2025 Donna, vita, libertà. È un sorso d’aria fresca, Cecilia Sala che scende sorridendo la scaletta sulla pista dell’aeroporto di Ciampino. Un giorno da festeggiare con il massimo sollievo, e in questi tempi truculenti è davvero parecchio. Un giorno da non archiviare tanto in fretta, per onorare lei e tutte quelle e quelli che in Iran hanno ancora la stravagante pretesa di praticare…

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31 dicembre 2024

31 dicembre 2024

Una grande fatica a sopportare tutta questa illogica violenza, un’assorda dicotomia tra gli esseri umani che conduce che, in base a convinzioni e credenza porta con se divisione ed odio. La storia insegna, ma non del tutto, purtroppo. Ed anche in questo giorno in cui il ciclo del tempo segna simbolicamente il suo percorso, dobbiamo sopportare il triste fardello di morte e distruzione. Per chi soffre e per chi lascia questo nostro strano mondo, un pensiero di amore e di…

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