23 settembre 2025 Cosa dice il bullo?

23 settembre 2025 Cosa dice il bullo?

Il delirante e preoccupante e vergognoso e pieno di falsità, discorso di DJT all’assemblea ONU.
I punti salienti
Attacco
– frontale all’Europa
– all’Onu unica speranza di unità e governo per salvare dalla catastrofe imminenti il nostro mondo
– all’immigrazione
– alle politiche di protezione, salvaguardia e valorizzazione ambientale

Medio Oriente: Hamas liberi subito gli ostaggi
– «Bisogna arrivare a una soluzione a Gaza. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Liberate gli ostaggi, questo è il messaggio di questo momento».
– «Il riconoscimento per la Palestina è una ricompensa per Hamas e i suoi terribili attacchi».
– «L’Iran è lo sponsor principale del terrorismo e la mia posizione è molto semplice: allo sponsor numero uno al mondo non può essere permesso di possedere l’arma più pericolosa».

Gli Usa e l’età dell’oro
– «In soli otto mesi gli Stati Uniti sono diventati la nazione più forte al mondo».
– «Ho fatto finire sette guerre, mi merito il premio Nobel per la pace ma l’Onu non mi ha mai ringraziato».
– «Non lo dico per fare lo spaccone, ma ho ragione su tutto, fallirete se non mi ascoltate».

Ucraina: la Ue finanzia una guerra contro se stessa
– «L’Europa finanzia una guerra contro se stessa, continuando a comprare petrolio e gas dalla Russia».
– «Se la Russia non farà un accordo, siamo pronti a imporre dazi. Per essere efficaci, però, devono essere imposti anche dall’Europa».
– «Cina e India continuano a comprare petrolio russo, è inaccettabile».

L’immigrazione emergenza numero uno del nostro tempo
– «L’immigrazione incontrollata è l’emergenza principale del nostro tempo e sta distruggendo i vostri Paesi. Ma l’Onu la sostiene. Se non la fermate andrete all’inferno».
– «Noi abbiamo ridotto a zero gli ingressi illegali negli Usa. Se entri illegalmente negli Stati Uniti, finirai in prigione o tornerai da dove sei venuto, o forse anche più lontano».

Il green significa bancarotta
– «Le fonti rinnovabili non funzionano, gli impianti eolici marciscono e arrugginiscono, è energia che ci fa perdere denaro».
– «Molte di queste attrezzature vengono costruite in Cina, ma loro non le usano, le esportano soltanto. Loro usano il gas e il carbone».
– «La Germania, maggior utilizzatore di rinnovabili in Europa, è sull’orlo del precipizio».
– «Green vuol dire bancarotta. Il climate change è la più grande truffa al mondo».

In difesa di libertà e tradizione
– «Difendiamo la libertà di parola e di espressione. Proteggiamo la libertà religiosa, inclusa quella della religione più perseguitata oggi sul pianeta, che si chiama Cristianesimo».
– «A Londra, dove c’è un sindaco terribile, terribile, terribile, la città è cambiata così tanto. Ora vogliono passare alla Sharia, ma siete in un altro Paese. Non potete farlo».

Aggiornamento da Limes (23-09-2025)
– Con un discorso all’Assemblea generale della Nazioni Unite, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia riconosce formalmente lo Stato di Palestina.
– La dichiarazione avviene all’indomani dell’analoga misura adottata da Regno Unito, Canada, Australia e Portogallo.
– Il primo ministro di Israele Netanyahu ha immediatamente tacciato la decisione transalpina come una “enorme ricompensa al terrorismo”.
– Nel frattempo, mediante i diplomatici del Qatar, Hamas ha fatto recapitare al presidente degli Stati Uniti una missiva non firmata per proporre un cessate-il-fuoco di 60 giorni nella Striscia di Gaza in cambio della liberazione di metà dei 48 ostaggi ancora detenuti dal gruppo paramilitare.
– L’inquilino della Casa Bianca incontrerà otto leader arabi e musulmani per presentare un progetto transitorio internazionale per la gestione della devastata exclave prima del passaggio dei poteri all’Autorità nazionale palestinese (non riconosciuta dagli Usa come entità di governo statuale).
– The Donald ha riferito che intende fornire un nuovo consistente pacchetto di armi allo Stato ebraico per sostenerlo militarmente in un momento di crescente isolamento. Si parla di 30 elicotteri Ah-64 Apache per un valore di 3,8 miliardi di dollari e 3.200 veicoli d’assalto per la fanteria motorizzata per un valore di 1,9 miliardi.
– Trump ha inoltre reso noto che gli Usa potrebbero sanzionare “questa settimana” la Corte penale internazionale (Cpi) – al cui statuto Washington non aderisce – per aver spiccato un mandato di cattura contro il premier Netanyahu.

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